Prospettive

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Io leggo, tu scrivi, noi viviamo per sempre: sul ruolo della scrittura in “1984” di Orwell

Tempo di lettura: 5 minuti Tra i tantissimi aspetti su cui si può riflettere in “1984” di George Orwell, il ruolo della scrittura all’interno del romanzo è tra i più affascinanti. Spesso la presa di coscienza del protagonista oppresso, Winston, è affidata ora Julia, ora al pensiero, ora alla riflessione, ma con più attenzione ci si rende conto che l’impulso … Read more

Semiotica del discorso di Giorgia Meloni in Andalusia, ovvero come l’accostamento di valori crea una fiaba dove il bene lotta contro il male

Tempo di lettura: 6 minuti Ha fatto molto discutere il discorso di Giorgia Meloni pronunciato qualche mese fa a Marbella, in Spagna, per sostenere la candidatura di Macarena Olona alla presidenza dell’Andalusia. In questo articolo si analizzerà la struttura narrativa del discorso, mostrando come la leader di Fratelli d’Italia utilizzi l’accostamento di due concetti (condensati in singole parole) per valorizzare, … Read more

Lo schiaffo di Will Smith e lo smarrimento della verità nell’audiovisivo

Tempo di lettura: 5 minuti È spettacolo o verità? Sta succedendo davvero o è tutto uno show? E quali segni ci inducono vero l’una o l’altra interpretazione? Lo schiaffo di Will Smith a Chris Rock durante la notte degli Oscar 2022, oltre ad essere interessante in sé in quanto oggetto di discussioni etiche e di genere, è anche uno stimolo … Read more

Il sacro e il profano: quando la società determina ciò in cui crediamo

Tempo di lettura: 4 minuti Il sacro e il profano sono noti a tutti. Ognuno di noi sa cosa rientra nella sfera del venerabile e cosa invece ne è estraneo. Ma da cosa deriva questa distinzione? Chi l’ha imposta? E perché siamo convinti dell’esistenza di queste categorie?  Prima di tutto, è necessario specificare che le categorie di sacro e profano … Read more

Ciò che inferno non è

Tempo di lettura: 5 minuti “Ma per trattar del ben ch’i’ vi trovai”. Dante scrive questo verso nel primo canto dell’Inferno. Il soggetto della frase è sottointeso: Dante parla di sé all’inizio della sua opera, affermando di voler raccontare la sua terribile esperienza nella selva oscura. Nonostante la difficoltà nel parlarne e nonché ne provi di conseguenza angoscia, il poeta … Read more

2 Giugno 1946 – La nascita dell’Italia

Tempo di lettura: 3 minuti Oggi si celebra la festa della Repubblica, fissata al 2 giugno per commemorare il celebre referendum tra monarchia e repubblica avvenuto nel 1946, anno che potrebbe apparire come discretamente lontano da noi, in fondo sono passati “solo” 75 anni, un tempo veramente irrilevante rispetto alla storia nel suo complesso, eppure quello spirito che animava il … Read more

Circe, la dea dalla voce umana

Tempo di lettura: 3 minuti Quando presi in mano questo libro non aspettavo di trovarci così tanto di moderno: del resto i miti sono sempre miti -mi dicevo- affascinanti, ma così lontani. E invece no: Circe parla del nostro mondo, parla di noi. Cominciamo dall’inizio: a scrivere è Madeline Miller, una studiosa di lettere classiche, ma anche scrittrice di romanzi; … Read more

Siamo tutti Glocal

Tempo di lettura: 3 minuti Ciò che mi impressiona è la parola glocalizzazione. Il termine unisce in sé due concetti apparentemente distanti e senza possibilità di contatto l’un l’altro: globale e locale. Questo neologismo è figlio degli anni Ottanta e pare che la coniatura sia avvenuta in Giappone: “dochakuka”, la sua traduzione, poi, sarebbe merito di un sociologo britannico, Roland … Read more