Prospettive

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Non crederci

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Credici, tu che puoi, credici
Perchè quando avrai 10 anni ci crederai un po’ meno
Quando ne avrai 15 ancora di meno
Quando ne avrai 20 avrai smesso
Quindi tu credici ora, credici con tutte le forze
Credi in quelle carezze, credi in quelle braccia, credi a quegli occhi, credi a quelle
parole, non sentirle se puoi
Credici in questi ricordi, credici ora prima che sia troppo tardi, e lo sarà un giorno e
quando lo sarà


Il tuo dolore lo farò mio
La tua angoscia la farò mia
La tua ansia la farò mia
La tua rabbia la farò mia
La tua confusione la farò mia
Ti caricherò sulle mie spalle, quelle sono fatte per le persone come noi
I persi, i disorientati, i furiosi, i sognatori
Gli illusi


Non cercare un modo di fuggire, non c’è
Loro non se ne rendono conto, loro non sanno, loro fanno, loro parlano, noi ci
prendiamo tutto, due volte
Quindi tu devi crederci ora, prima che ti svegli e non riconosca la tua stanza, devi
crederci adesso perchè dopo non ti rimarrà più niente se non te stesso
È così e lo è sempre stato


Ma io posso salvarti, cercami, cerca un vecchio solo e senza rimpianti con una pipa
fumante di rancore in bocca
Farò mio tutto quello che stai sentendo
Farò mio tutto quello che loro ti hanno lasciato
Farò mio il tuo passato intrappolato
Farò mia la tua ira e la sputerò addosso a loro, proprio come sto facendo ora


Tutto quello che hai vissuto, riscritto
Il tuo punto di riferimento, cancellato
Il salvadanaio delle speranze, rotto
Sei libero, hai scoperchiato il mondo,
le nostre colpe, questo è il Nuovo Mondo
Hai scoperto lo squallore in cui navighiamo,
hai scoperto che dietro di te non c’è niente
Abituatici, non c’è speranza
e non c’è mai stata.

Samuele Toro

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